Ho mollato il Network Marketing!!!
Ho lasciato andare un'opportunità che vale oro o ho semplicemente aperto gli occhi?
Emma Polo
5/8/20245 min read


Il Network Marketing mi ha salvato la vita!
Aspetta, ma non hai appena detto che hai mollato?
Sisi ho mollato, semplicemente l'unica costante della vita è il cambiamento e qualcosa è cambiato e credimi se ti dico che questo settore mi ha stravolto la vita.
Ho iniziato la mia attività di Network Marketing all'età di 21 anni, ero una ragazzina piena di ambizioni, ma con pochissime certezze, anzi, invece che certezze avevo proprio le idee confuse.
Dopo il diploma non sapevo chi ero e tantomeno che cosa volevo fare della mia vita, ma una cosa la sapevo, non mi vedevo a fare quello che tutti si sarebbero aspettati che io dovessi fare.
Il mio senso di ribellione, la mia confusione, la mia ambizione, la mia voglia di scoprire il mondo, nemmeno 6 mesi dopo, mi portarono in Costa Rica, ancora mi ricordo la prima volta, è stato magico, è li che ho agganciato l'ancora per ben un anno e mezzo, un anno e mezzo in cui mi sono ritrovata a portare signori italiani in giro per le foreste naturali di questo paese meraviglioso per aiutarli a diversificare il loro patrimonio grazie ad investimenti immobiliari attraverso l'azienda per cui lavoravo.
Il mio ruolo? Interprete perfetta tra italiano e spagnolo, babysitter di gente con il triplo della mia età in un paese del terzo mondo, videomaker, content creatore, social media manager, organizzatrice di tour e settimane, animatrice, diciamo il classico jolly tuttofare (quelli che fanno tutta la differenza nelle organizzazioni).
Guardandomi indietro devo dire che ero proprio una risorsa importante, il mio guadagno? 0 euro.
Sisi hai letto bene, i primi 6 mesi non sono stata retribuita, avevo vitto e alloggio pagato però, a si allora va benissimo così.
Non voglio dilungarmi, ti basti sapere che le esperienze della mia vita fino a quel momento mi avevano fatta realizzare che:
volevo dimostrare al mondo cosa potessi fare.
volevo costruire qualcosa di mio.
volevo gente in linea con me al mio fianco.
avevo fame, tanta.
e volevo soldi...
Forse è stato questo a farmi dire SI iniziamo questo percorso sconosciuto (online) con dei perfetti sconosciuti (online) dall'oggi al domani, ma ei, se sono qui non è andata poi così male.
Il Network mi ha salvata, non scherzo.
Se mi guardo indietro la mia vita è completamente cambiata, io sono cambiata.
Sono cresciuta, sono maturata, ho imparato cose di cui non sapevo l'esistenza, ho preso consapevolezza, nel bene e nel male, ho conosciuto persone meravigliose e ho fatto esperienza pazzesche, viaggi che non dimenticherò mai.
Ma sono sicura che tu sei qui solo per sapere il perché del mio titolo...
Ah ma allora era un titolo clickbait, anche lei è la classica fuffaguru che cerca di spillarmi soldi!
Stai tranquillo, il titolo era reale, ma devi ascoltare tutta la storia.
Il Network Marketing è un modello di business che non ti richiede competenze o specifiche qualità, è un business che letteralmente tutti possono cominciare e scalare, è la scuola di vita più bella e stimolante che un giovane possa intraprendere (se fatta con le persone giuste e con le realtà giuste) (è un business estremamente accessibile, per questo ogni tanto trovi gentaccia che vuole fare il soldino facile, che spoiler, non esiste), anzi, da universitaria ti dico chper molti aspetti, ti rende una persona migliore e tremila volte più preparata, sopratutto per il mondo nuovo che sta arrivando ed è già arrivato.
Si ma dai Emma, tutto fantastico quindi? Dove sta la trappola?
Aspettaaaa!
Nel mio percorso ho avuto alti e bassi (più bassi che alti) ho cambiato la mia mentalità, ho sfidato me stessa più di una volta, ho superato paure, scavato nel mio passato per ricostruire il mio presente.
E ad un certo punto è successo che... tutto si è bloccato, io mi sono bloccata, e di conseguenza il mio business e la mia vita, se sei un imprenditore, un freelance, un libero professionista ti voglio fare una domanda:
Sei tu che regoli il tuo business? O è il tuo business che regola te?
Il tuo umore, la tua routine, i tuoi pensieri, il rapporto con gli altri, come ti parli e come parli agli altri.
Ecco a me è successo proprio questo, sono arrivata al punto gravissimo di farmi regolare l'intera esistenza dall'andamento di un'attività che forse forse, fino in fondo, non mi piaceva.
E tu potresti dire: Emma però questo dipende da te non dal business, niente di più vero, ma continua ad ascoltare la storia...
Lungo la strada non avevo messo nel piatto della bilancia: il qui ed ora, la vita, la perfezione e la meraviglia del presente, dell'essere se stessi, di poter respirare e poter prendere un aereo e vedere un paese diverso.
La mia persona era ''libera'', lavoravo da dove volevo, guadagnavo online, boh forse si, ma la mia mente era la cosa più incatenata che esistesse, e questo piano piano mi stava spegnendo.
Ero presente, ma assente, mi pesava fare qualsiasi azione, e la gente mi diceva che era l'unico modo per ottenere quello che volevo, e allora continuavo, zitta, sperando che qualcosa prima o poi sarebbe cambiato e nel mentre, mi spegnevo sempre di più.
La lezione e il messaggio che voglio passarti in questo articolo è molto più potente di quello che credi, ti sto invitando a vivere con equilibrio, quell'equilibrio sottile dell'andarti a prendere quello che ti spetta senza farti sopraffare ed annullare da esso, senza dimenticarti che sei benedetto solo per essere qui a leggere questo, adesso.
La lezione che voglio passarti è che quando c'è quella vocina dentro di te che urla, è importante dosarla, lei sa tutto, ma la tua mente si mette in mezzo e sabota tutto.
Non credere a niente e a nessuno che non sia tu, perché tu sai già tutto, il resto è irrilevante, ed è meglio correre il rischio di buttarti nell'ignoto perché è quello che senti piuttosto che rimanere nel confort solo perché hai troppa paura di quello che potrebbe accadere.
Forse il network mi ha dato tanto quanto mi ha tolto tanto, d'altronde è questa la consapevolezza, e io sono arrivata al punto di avere la lucidità tale da riuscirmi a fermare prima, o forse è già troppo tardi.
Non tutte le strade giuste sono giuste per te, magari a te spetta molto di più, a te spetta la tua strada, perché il successo è un modo di essere, di vivere, e per ognuno è diverso, ricordati di questo, perché vivi in una società che vuole farti credere che è univoco e rappresentato in un unica cosa, e tu sei li che respirando, vivendo, piangendo, ridendo, amando, ti dimentichi che quello è tutto quello che alla fine conta davvero.
Lascia che io ti dica questo prima di lasciarti:
se devi perdere te stessa per sostenere versioni che non si sa chi ti ha imposto, non ne vale la pena.
se devi costruire qualcosa, ma mentre lo costruisci smetti di vivere la vita, non ne vale la pena.
se devi inseguire la libertà, ma per farlo ti rinchiudi in una gabbia, non ne vale la pena.
se devi dimostrare, ma non ti stai piacendo a te stessa, non ne vale la pena.
e io non ho mollato, ho ascoltato.
perché se c'è una cosa di cui sono convinta è che scegliere di essere felici è la scelta più difficile che puoi fare.
Non rimanere dove tutti ti dicono che potresti brillare, rimani dove riesci a respirare.
Perché come mi ha detto una persona davvero importante per me nel momento più di caos dell'ultimo periodo è stata: ''se davvero fosse ciò che vorresti non saresti qui a chiedermi se il tuo dubbio è reale''.
Ti auguro di tentare tante strade, e ti auguro di cambiarle quante volte il tuo cuore di consiglia di farlo, perché questo è vivere, questo è fare business.
E per quanto riguarda me?
Mi ributterò nell'ignoto nuovamente, non è questa la vita alla fine?